Attentati alla sicurezza di impianti di energia o comunicazione

Attentati alla sicurezza di impianti di energia o comunicazione

Il testo dell’art. 433 c.p. Bene giuridico tutelato dall’art. 433 c.p. e procedibilità d’ufficioLa condotta sanzionata dall’art. 433 c.p.La penaElemento soggettivoIl testo dell’art. 433 c.p. [Torna su]
Chiunque attenta alla sicurezza delle officine, delle opere, degli apparecchi o di altri mezzi destinati alla produzione o alla trasmissione di energia elettrica o di gas, per la illuminazione o per le industrie, è punito, qualora dal fatto derivi pericolo alla pubblica incolumità, con la reclusione da uno a cinque anni.
La stessa pena si applica a chi attenta alla sicurezza delle pubbliche comunicazioni telegrafiche o telefoniche, qualora dal fatto derivi pericolo per la pubblica incolumità.
Se dal fatto deriva un disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni. Bene giuridic…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche