Botti di capodanno: quando diventano una crudeltà verso bambini, anziani e malati di cuore

Botti di capodanno: quando diventano una crudeltà verso bambini, anziani e malati di cuore

di Gennaro Iasevoli, psicologo opinionista – E’ vero. I botti di capodanno sono una tradizione. Ma forse alle prese con il bisogno di festeggiare e di divertirsi poco si pensa al fatto che se si spara in città e, soprattutto, se si esagera con il frastuono, al nostro “diritto” di essere liberi di festeggiare, si contrappone il diritto di altri che da quei botti possono subire un danno. Mi riferisco ai bambini, agli anziani, ai malati di cuore ed anche a quelli che sono i più fedeli compagni della nostra vita: i nostri amici a 4 zampe.Negli ultimi anni è aumentata la sensibilità di diversi comuni verso questo problema troppo spesso sottovalutato.Il comune di Pescara ad esempio, quest’anno ha vietato i botti a Capodanno ed il Sindaco in un’ordinanza ha invitato i cittadini a “non m…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche