Casa coniugale: il coniuge superstite ha un diritto di abitazione, non è possessore di un bene ereditario

Casa coniugale: il coniuge superstite ha un diritto di abitazione, non è possessore di un bene ereditario

di Marina Crisafi – La permanenza, dopo il decesso di un coniuge, da parte dell’altro nella casa familiare è qualificabile “come esercizio del diritto di abitazione e di uso dei mobili che la corredano, spettante al coniuge superstite quale legatario ex lege (art. 540 c.c.) in ogni caso, anche nell’ipotesi di successione legittima, e quindi a prescindere dalla sua ulteriore qualità di chiamato all’eredità”. Così si è espressa la sesta sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 23406/2015, depositata il 16 novembre scorso (qui sotto allegata), accogliendo il ricorso degli eredi di un uomo, rispettivamente coniuge e padre, deceduto nel corso del giudizio di primo grado, avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli che li condannava al pagamento di una somma a titolo di ri…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche