Cassazione: danno parentale minimo e non personalizzato se non si prova il rapporto con il defunto

Cassazione: danno parentale minimo e non personalizzato se non si prova il rapporto con il defunto

di Lucia Izzo – Non è possibile la personalizzazione del danno parentale se i congiunti/danneggiati non argomentano in ordine alla peculiarità del loro rapporto con il defunto. Per queste ragioni, difetto di allegazione di specificità del danno patito, il giudice può considerare importi prossimi ai minimi.Lo ha sancito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nella sentenza 24076/2015 (qui sotto allegata) decidendo sul ricorso di un uomo deceduto in un sinistro stradale in cui erano coinvolte più autovetture.Alla madre e ai due fratelli del defunto veniva concesso il risarcimento del danno parentale non patrimoniale rispettivamente per la somma di 64 mila e 8 mila euro a testa sulla base della responsabilità a carico degli altri due soggetti coinvolti nel sinistro …

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche