Cassazione: gli assegni versati spontaneamente all’ex convivente si calcolano ai fini del mantenimento del figlio

Cassazione: gli assegni versati spontaneamente all’ex convivente si calcolano ai fini del mantenimento del figlio

di Marina Crisafi – Se lui “distrae” all’ex convivente gli assegni familiari percepiti per il figlio in comune, gli importi possono ben essere computati tra le somme stabilite dal giudice a titolo di mantenimento per il minore. Lo ha stabilito la Cassazione, con la sentenza n. 44765/2015, depositata poche ore fa (qui sotto allegata), scagionando un padre dal reato di cui all’art. 570 c.p., condannato dal tribunale per aver fatto mancare i mezzi di sussistenza al figlio minore avuto con l’ex convivente.
L’uomo veniva assolto in appello ma l’ex si costituiva parte civile e la vicenda giungeva sino in Cassazione.
Di fronte a piazza Cavour, il padre sosteneva che sin da subito, e comunque da prima che il giudice civile fissasse in 350 euro mensili l’importo del mantenimento, aveva corr…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche