Cassazione: il professionista non può essere un mediocre. Deve esercitare la propria attività come uno 'bravo'.

Cassazione: il professionista non può essere un mediocre. Deve esercitare la propria attività come uno 'bravo'.

di Lucia Izzo – Il professionista può essere tenuto a risarcire i danni causati nell’esercizio della propria attività se non si comporta come uno “bravo”. Infatti, mentre nell’adempimento delle obbligazioni comuni il comportamento da tenere è quello del “cittadino medio”, ovvero il bonus paterfamilias, nell’adempimento di obbligazioni professionali è prescritto un criterio più rigoroso, ossia quello del professionista “medio” (il c.d. homo eiusdem generis et condicionis).Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza 24213/2015 (qui sotto allegata) rigettando il ricorso incidentale avanzato da un’Azienda Ospedaliera.Nel caso in esame, una paziente si era sottoposta ad un trapianto di cornea eseguito in una Clinica con cornee fornite dalla “banca degli occhi” g…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche