Cassazione: l’avvocato deve dimostrare che il legittimo impedimento non ha intenti dilatori

Cassazione: l’avvocato deve dimostrare che il legittimo impedimento non ha intenti dilatori

di Marina Crisafi – L’avvocato che chiede il rinvio dell’udienza per legittimo impedimento non può limitarsi a fare riferimento un generico impegno professionale, concomitante con la stessa, dovendo invece dimostrare che l’istanza non ha intenti dilatori. Ad affermarlo è la Cassazione, con la sentenza n. 43815/2015 depositata il 30 ottobre scorso (qui sotto allegata), rigettando il ricorso di un’imputata per reati edilizi che lamentava la violazione del diritto di assistenza difensiva, per non avere la corte d’appello provveduto sulla richiesta di differimento dell’orario d’udienza avanzata dal proprio difensore.
La corte di merito riteneva l’istanza del tutto generica e dunque non disponeva il differimento, procedendo con l’udienza all’ora fissata e nominando un sostituto, il quale, …

Leggi: Cassazione: l’avvocato deve dimostrare che il legittimo impedimento non ha intenti dilatori
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche