Cassazione: nel regolare i confini valgono rogiti e testimonianze e poi le mappe catastali

Cassazione: nel regolare i confini valgono rogiti e testimonianze e poi le mappe catastali

Nel giudizio di regolamento di confini, che ha per oggetto l’accertamento di un confine obiettivamente e soggettivamente incerto tra due fondi, il giudice ha un ampio potere di scelta e di valutazione dei mezzi probatori acquisiti al giudizio.In tal senso, il ricorso alle indicazioni delle mappe catastali costituisce un sistema di accertamento di carattere meramente sussidiario, al quale, cioè, si può fare riferimento solo in assenza di altri elementi idonei alla determinazione del confine.Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, nella sentenza n. 23682/2015 (qui sotto allegata) accogliendo il ricorso diun proprietario che aveva chiesto ai giudici di merito di dichiararsi l’inesistenza della servitù di passo attraverso la sua proprietà. Tuttavia, nei precedenti …

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche