Cassazione: non c'è diffamazione se il destinatario non è identificabile

Cassazione: non c'è diffamazione se il destinatario non è identificabile


di Annamaria Villafrate – La Cassazione con la sentenza n. 49435/2019 (sotto allegata) chiarisce alcuni concetti molto importanti sul reato di diffamazione. Nel caso di specie, accoglie il ricorso degli imputati, accusati di aver commesso detto illecito penale per aver appeso a una finestra della loro proprietà un cartello contenete la frase “chi nasce colono non muore padrone” proprio di fronte alla casa della persona offesa.
Gli Ermellini però, analizzando la vicenda, chiariscono che affinché si integri il reato di diffamazione è necessario che i termini utilizzati abbiano portata lesiva e che il destinatario delle offese sia identificabile da qualunque soggetto terzo, elementi che nel caso di specie sono del tutto assenti. Ragion per cui gli imputati devono essere assolti. Reato d…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche