Cassazione: se al preliminare non segue il definitivo, l'immissione nel possesso non vale ai fini dell'usucapione

Cassazione: se al preliminare non segue il definitivo, l'immissione nel possesso non vale ai fini dell'usucapione

di Lucia Izzo – Se al preliminare non segue il rogito, non si verifica il trasferimento di proprietà di un immobile e dunque non si instaura il possesso necessario per l’usucapione.In tale situazione, ciò che si trasferisce è solo l’oggetto del possesso, il quale, invece, non si compra e non si vende, non si cede e non si riceve per l’effetto di un negozio. Indi per cui, la c.d. “immissione di possesso” all’atto del preliminare di vendita di immobile non può costituire di per sé titolo idoneo abilitativo al fine di una eventuale usucapione del bene.Lo stabilisce la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, nella sentenza n. 23673/2015 (qui sotto allegata), depositata il 19 novembre 2015.Dinnanzi ai giudici di Piazza Cavour ricorre una società immobiliare, la quale aveva s…

Leggi: Cassazione: se al preliminare non segue il definitivo, l'immissione nel possesso non vale ai fini dell'usucapione
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche