Cassazione: se l'acqua non è potabile, il cittadino va rimborsato

Cassazione: se l'acqua non è potabile, il cittadino va rimborsato

di Valeria Zeppilli – Attraverso l’ordinanza numero 25112/2015, depositata il 14 dicembre (qui sotto allegata), la Corte di Cassazione ha reso un’interessante pronuncia in materia di depurazione delle acque.  I giudici, infatti, hanno ricordato che, secondo la lettura della disciplina inerente la debenza dei relativi canoni resa dalla Corte Costituzionale, il pagamento non è dovuto se il Comune è sfornito di un impianto di depurazione delle acque centralizzato.
La Consulta, più precisamente, con la pronuncia numero 335/2008 ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’articolo 14 della legge numero 36 del 1994, nella parte in cui prevedeva che la quota di tariffa relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nei predetti casi o nei casi in cui gli impianti centr…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche