Chiamata in garanzia: le conseguenze della mancata autorizzazione

Chiamata in garanzia: le conseguenze della mancata autorizzazione

di Valeria Zeppilli – Il nostro codice di procedura civile, nel disciplinare i presupposti generali che regolano il processo, conferisce alle parti la possibilità di chiamare in causa un terzo per farsi garantire rispetto alle conseguenze negative che potrebbero loro derivare dall’eventuale soccombenza in giudizio.
A tal proposito occorre tenere ben distinta la garanzia propria da quella impropria: la prima è quella che discende da un contratto o dalla legge, la seconda, invece, è quella che discende da una connessione estrinseca e occasionale tra le parti, generalmente riconducibile alle vendite a catena.
La rilevanza di tale distinzione va rinvenuta nel fatto che, secondo la giurisprudenza pressoché unanime, solo alla garanzia propria è possibile applicare l’articolo 32 del codice di…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche