Condominio: addio alla casa-famiglia se il regolamento non lo prevede

Condominio: addio alla casa-famiglia se il regolamento non lo prevede

di Valeria Zeppilli – Nel caso in cui il regolamento condominiale preveda che un appartamento possa essere destinato esclusivamente ad abitazione, studio professionale o ufficio privato, non è possibile adibirlo ad altre destinazioni, neanche a una casa-famiglia.
Non importa che il proprietario, unico interessato, abbia già ottenuto tutte le autorizzazioni amministrative necessarie a tal fine: per il Tribunale di Catania la residenza per anziani può essere aperta solo con l’autorizzazione aggiuntiva dei condomini.
La casa-famiglia, del resto, non può essere in nessun modo paragonata a una civile abitazione: le sue caratteristiche e la necessità aggiuntiva di un ambulatorio specializzato incrementano, infatti, l’affluenza sia nell’edificio che, soprattutto, nei parcheggi.
A precisarlo…

Leggi: Condominio: addio alla casa-famiglia se il regolamento non lo prevede
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche