Detenuto al 41-bis: incostituzionale la censura della corrispondenza con l'avvocato

Detenuto al 41-bis: incostituzionale la censura della corrispondenza con l'avvocato

Incostituzionale censurare la corrispondenzaLa norma viola il diritto di difesaDiritto di difesa violato dalla censuraIncostituzionale censurare la corrispondenza[Torna su]
La Consulta boccia la disposizione dell’art. 41 bis, che prevede il visto di censura della corrispondenza inviata dal detenuto, senza escludere da questa quella indirizzata al proprio difensore. In questo modo infatti non solo si viola il diritto di difesa del detenuto, già sottoposto a limiti stringenti nelle comunicazioni con i terzi, ma non si ottiene comunque il risultato d’impedire al detenuto d’intrattenere rapporti con l’organizzazione mafiosa di appartenenza, perché possono essere impiegati comunque altri mezzi. Questa la decisione della Consulta contenuta nella sentenza n. 18/2022 (sotto allegata). La questio…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche