L'arbitro corrotto non è penalmente perseguibile

L'arbitro corrotto non è penalmente perseguibile

di Maria Consuelo Brandazzi – L’articolo 813 c.p.c. al comma 2 afferma, expressis verbis, che: “Agli arbitri non compete la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio”. La questione arbitraleLa giurisprudenza Autonomia del codice di procedura penale Valore ed equiparazione del lodo alle sentenze La questione arbitrale[Torna su]Nella relazione del Greco del giugno 2018, questa norma è definita in frontale contrasto con gli articoli 2, 3 e 4 del Protocollo addizionale alla Convenzione di Strasburgo contro la corruzione (1); e più volte si è espresso sulla necessità che la figura arbitrale, non solo italiana ma anche straniera, sia recepita nel nostro ordinamento alla stregua dell’articolo 357 c.p. (2) Il Greco rileva appunto che in Italia non viene attribuita ril…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche