Lavoratore che usa pc, internet e e-mail per fini personali: non sempre punibile con il licenziamento

Lavoratore che usa pc, internet e e-mail per fini personali: non sempre punibile con il licenziamento

Avv. Prof. Stefano Lenghi
1) Il principio affermato dalla recente pronunzia del Supremo Consesso nella fattispecie sottoposta a sua disamina
Con sentenza Cass., Sez.Civ.Lav., 02 novembre 2015 n.22353 (qui sotto allegata), la Corte di legittimità ha stabilito che, nel caso in cui un lavoratore utilizzi, per suoi fini personali, il pc, internet, la posta elettronica od altri strumenti elettronici messigli dall’azienda a disposizione per lo svolgimento dell’attività lavorativa, deve considerarsi proporzionata anche l’applicazione di una sanzione disciplinare conservativa, a condizione che non sopravvengano elementi addizionali legittimanti un recesso del datore in tronco dal rapporto (come nel caso in cui la condotta del dipendente abbia prodotto interruzioni significative ed ingiustificate…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche