Licenziamento: la scelta del rito Fornero non è rinunciabile e l’accertamento dei suoi presupposti spetta al giudice

Licenziamento: la scelta del rito Fornero non è rinunciabile e l’accertamento dei suoi presupposti spetta al giudice

Avv. Paolo Accoti – Nelle controversie aventi ad oggetto l’impugnativa dei licenziamenti nelle ipotesi regolate dall’articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e s.m.i., la domanda si propone con ricorso al tribunale in funzione di giudice del lavoro.
Il ricorso deve avere i requisiti di cui all’articolo 125 del codice di procedura civile e con il ricorso non possono essere proposte domande diverse da quelle aventi ad oggetto l’impugnativa di licenziamento, salvo che siano fondate sugli identici fatti costitutivi.
A seguito della presentazione del ricorso il giudice fissa con decreto l’udienza di comparizione delle parti, non oltre quaranta giorni dal deposito del ricorso; ricorso e decreto devono essere notificati almeno venticinque giorni prima dell’udienza, mentre il resiste…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche