Mantenimento: l'aiuto di Stato è solo per i coniugi separati e "in stato di bisogno"

Mantenimento: l'aiuto di Stato è solo per i coniugi separati e "in stato di bisogno"


di Marina Crisafi – Se l’ex coniuge non paga l’assegno di mantenimento stabilito dal giudice, sarà lo Stato ad anticipare le somme. La novità è stata introdotta dalla l. n. 208/2015 (leggi: “La Stabilità è legge: ecco tutte le novità e il testo”), con il fine di rispondere alle esigenze del coniuge più debole (e della prole) che spesso si trova in stato di necessità proprio per il mancato versamento delle somme fissate dal giudice in sede di separazione.
Il nuovo fondo di solidarietà, tuttavia, è destinato a sopperire alle inadempienze del coniuge obbligato soltanto per i titolari dell’assegno “determinato ai sensi dell’articolo 156 del codice civile”.
Per cui, la misura è destinata soltanto ai coniugi separati, mentre sono esclusi dalla fruibilità delle somme i titolari di assegno…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche