Masturbarsi in un parco è ancora reato

Masturbarsi in un parco è ancora reato


di Annamaria Villafrate – La sentenza della Cassazione n. 6281/2019 (sotto allegata) conferma l’ordinanza del Tribunale delle Libertà di Roma, che dispone la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un soggetto, indagato per il reato di atti osceni in luogo pubblico. La masturbazione avvenuta in pieno mattino infatti, in un parco sistematicamente frequentato da bambini, protrattasi per circa un’ora e interrotta solo dall’arrivo della polizia giustifica la conclusione del Tribunale sul pericolo di recidiva. La vicenda processuale
Il Tribunale della Libertà di Roma, in parziale accoglimento del ricorso del Pm, dispone la misura dell’obbligo di presentazione alla p.g. nei confronti di un indagato per il reato all’art. 527, comma 2, c.p, per …

Leggi: Masturbarsi in un parco è ancora reato
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche