Naufragio, sommersione o disastro aviatorio

Naufragio, sommersione o disastro aviatorio

Il testo dell’art. 428 c.p.Bene giuridico tutelato dall’art. 428 c.p. e procedibilitàLa condotta sanzionata dall’art. 428 c.p.L’impiego di mezzi fraudolentiIl naufragio o il disastro aviatorio di cosa propriaLa penaElemento soggettivoIl testo dell’art. 428 c.p.[Torna su]

Chiunque cagiona il naufragio o la sommersione di una nave o di un altro edificio natante, ovvero la caduta di un aeromobile, di altrui proprietà, è punito con la reclusione da cinque a dodici anni.
La pena è della reclusione da cinque a quindici anni se il fatto è commesso distruggendo, rimuovendo o facendo mancare le lanterne o altri segnali, ovvero adoperando falsi segnali o altri mezzi fraudolenti.
Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi cagiona il naufragio o la sommersione di una nave o …

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche