Nessuna particolare tenuità del fatto nel reato continuato. Il 'comportamento abituale' impedisce il beneficio

Nessuna particolare tenuità del fatto nel reato continuato. Il 'comportamento abituale' impedisce il beneficio

di Lucia Izzo – L’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. non può essere dichiarata in presenza di più reati legati dal vincolo della continuazione, e giudicati nel medesimo procedimento, in quanto anche il reato continuato configura un’ipotesi di “comportamento abituale” che impedisce il riconoscimento de beneficio.Lo ha disposto la Corte di Cassazione, quinta sezione penale, nella sentenza n. 45190/2015 (qui sotto allegata) negando il beneficio ex art. 131-bis c.p. a tre uomini imputati di vari reati, tra cui ipotesi di concorso in bancarotta fraudolenta, patrimoniale e documentale (relative a numerose società dichiarate fallite), truffa e falso.I predetti av…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche