Portare sfiga non è reato ma dare dello “iettatore” sì

Portare sfiga non è reato ma dare dello “iettatore” sì

di Marina Crisafi – C’è chi non passa mai sotto le scale, chi si ferma quando la strada è attraversata da un gatto nero e chi pensa che le proprie sventure siano frutto del malocchio. Insomma, in un modo o nell’altro, la maggior parte di noi cede alla superstizione e anche chi dice di non crederci, in fondo in fondo, qualche dubbio ce l’ha.
Ma che succede se ci troviamo davanti ad un probabile iettatore, che lancia contro di noi ogni tipo di anatema e disgrazia? Oltre che mettere in atto i dovuti scongiuri ci resta poco da fare.
Augurare la cattiva sorte infatti non è reato.
E a dirlo è la Suprema Corte di Cassazione secondo la quale se la iella esiste non è passibile di condanna chi la porta. In sostanza, quando il malaugurio si limita a “niente più che un auspicio o una previ…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche