Privacy: quando è il dipendente a rispondere delle violazioni

Privacy: quando è il dipendente a rispondere delle violazioni

Obblighi del GDPRDati personali trattati oltre le finalità di cura: la vicendaIl provvedimento del Garante PrivacyObblighi del GDPR[Torna su]
Qualsiasi dipendente, collaboratore, praticante, segretaria, ecc., insomma, qualunque soggetto dell’organizzazione che tratti dati personali, deve essere formato e aggiornato ai sensi dell’articolo 32 GDPR. Della formazione e dell’aggiornamento sono responsabili il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento i quali “fanno sì che chiunque agisca sotto la loro autorità e abbia accesso a dati personali non tratti tali dati se non è istruito in tal senso”. Cosa accadrebbe se un dipendente dovesse violare le disposizioni impartitegli, finalizzate a garantire la sicurezza dei dati da lui trattati e riferibili a degli interessati? È faci…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche