Rumori: non c'è disturbo della quiete pubblica se a lamentarsi è un solo condomino

Rumori: non c'è disturbo della quiete pubblica se a lamentarsi è un solo condomino

di Valeria Zeppilli – C’è una norma del codice penale che punisce chiunque disturbi in vario modo le occupazioni o il riposo delle persone: si tratta dell’articolo 659.
Proprio con riferimento a tale norma, la Corte di Cassazione ha recentemente precisato che, affinché la relativa fattispecie criminosa possa ritenersi integrata, è fondamentale che il frastuono si propaghi in maniera tale da disturbare una pluralità di persone e non un solo soggetto.
Ciò indipendentemente dal livello dei rumori e dal superamento del limite normale di tollerabilità.
Ad averlo chiarito, più nel dettaglio, è la sentenza numero 49983/2015, depositata il 18 dicembre (qui sotto allegata).
Nel caso di specie, la ricorrente era stata condannata dal Tribunale di Catania per il reato in questione, in ragione …

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche