Tirare un pugno per proteggere un'amica non è legittima difesa

Tirare un pugno per proteggere un'amica non è legittima difesa

di Lucia Izzo – Non è possibile vagliare la corretta applicazione dell’esimente della legittima difesa, neppure sotto il profilo putativo, laddove dalle circostanze della vicenda non si comprenda se vi sia stato un pericolo attuale, su chi incombesse e se la colluttazione fisica fosse l’unica soluzione difensiva possibile. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, V sezione penale, nella sentenza n. 18252/2016 (qui sotto allegata) accogliendo il ricorso avanzato dal P.M. e dalla parte offesa contro la decisione del Giudice di Pace di Massa che aveva assolto l’imputato dal reato di lesioni.Per il Giudice, il comportamento dell’uomo era scriminato dalla causa di giustificazione della legittima difesa putativa poichè costui aveva ritenuto di dover intervenire a difesa di una giovane donna che si…

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Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche