Tribunale di Milano: non essere un buon marito non vuol dire non essere un buon padre

Tribunale di Milano: non essere un buon marito non vuol dire non essere un buon padre

di Marina Crisafi – Se il marito tradisce la moglie non significa che non possa essere un buon padre. Una cosa è l’infedeltà verso il coniuge che può rilevare ai fini dell’eventuale domanda di addebito della separazione o del risarcimento del danno, un’altra è il diritto alla genitorialità. A precisarlo è il Tribunale di Milano, con la recente ordinanza del 9 luglio 2015 (qui sotto allegata), confermando l’affido condiviso dei figli minori ad entrambi i genitori e bocciando la domanda della moglie volta alla limitazione del diritto di visita paterno.
Secondo la donna, infatti, le scappatelle dell’uomo dovevano condurre a limitare il rapporto con i figli, ma per il tribunale non sussistono ragioni per derogare alla regola dell’affidamento condiviso. Non è sostenibile, infatti, ha affer…
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche