Weople, l'app che ti paga per i tuoi dati è legale?

Weople, l'app che ti paga per i tuoi dati è legale?


di Annamaria Villafrate – Il Garante privacy, con una nota del primo agosto (sotto allegata), nella persona del Presidente Antonello Soro, informa di aver posto all’attenzione del Comitato Europeo per la protezione dei dati personali la app Weople. Per l’autorità privacy, Weople non applicherebbe correttamente il principio della portabilità dei dati e renderebbe “commerciabili” i dati personali di coloro che decidono di aprire un account. Cos’è Weople?Come funziona Weople? I dubbi del Garante PrivacyCos’è Weople?[Torna su]
Per comprendere al meglio i dubbi del Garante, dobbiamo prima capire che cos’è Weople. Basta visitare il sito ufficiale, per rendersi conto del suo funzionamento. Si tratta infatti di un’app che, come chiaramente descritto nella homepage, ha il suo centro pulsante ne…

Leggi: Weople, l'app che ti paga per i tuoi dati è legale?
Fonte: Studio Cataldi – News giuridiche